Innanzitutto va notato che non vi è un unico  tipo di chiaroveggenza, questa capacità è espressa in modo diverso secondo le persone.  Secondo l’età e il livello di apertura mentale, se c’è fede o mancanza di fede, secondo il potere della fiducia in se stessi, il livello di autostima.  Tutti sono fattori che contribuiscono o inibiscono la reattività e la ricettività dell’individuo.

Il primo livello di chiaroveggenza è l’intuizioneNel linguaggio comune si esprime come “sentire le situazioni”, “avere la sensazione di”, “avere il naso”, “avere un sesto senso.”   Ma cosa rappresenta esattamente? Le persone intuitive non hanno necessariamente un aspetto fisico diverso dagli altri! Semplicemente, “sentono” i segnali, li prendono in considerazione e li interpretano in modo da massimizzare la loro possibilità di sopravvivenza. Vale a dire che l’intuizione è usata per “cacciare”, è usata per trovare le cose che cerchiamo, per riuscire a riconoscere un’opportunità, per capire cosa si nasconde nell’ignoto. L’attitudine e la capacità ancestrale è rimasta attiva nell’uomo malgrado nelle aree urbane, le “prede” siano diverse.

Un estensione dell’intuizione è il sogno premonitore che rappresenta la chiara applicazione dell’istinto di sopravvivenza al livello psicologico, della psiche e dei pensieri. L’attitudine primitiva si è adattata al tipo di vita odierna. I sogni premonitori servono a riconoscere i momenti chiavi della nostra esistenza e a prepararla o crearla unificando i pensieri, le speranze e i sentimenti in una unica energia visualizzata sotto forma di scene vissute in anticipo al fine di rassicurare ed armonizzare la persona con il suo ambiente.

I Flash premonitori sono delle estensioni dei sogni premonitori occasionali. Si producono quando la nostra coscienza comunica con il subconscio senza i filtri abituali. La comunicazione tra subconscio e coscienza vigila crea un istante di coscienza : un flash premonitore, un illuminazione in gradi di anticipare un avvenimento, o di visualizzare un’opportunità o idea importante.

La veggenza psichica o medianità sensitiva è la messa in relazione tra un “veggente” con le onde psichiche della persona che lo interroga. Non è legata al senso fisico perché si effettua per telefono o per email, è una lettura, un interpretazione personale delle energie contenute nella vita e nell’ambiente del consultante. Più il veggente riceve dettagli fisici (posto dove vive, età, professione, stato psicologico) più si allarga la sua capacità di percepire gli ambienti dei vari settori di vita del consultante.

Leggere la vita (o farsi fare una consulenza di cartomanzia o metodo di divinazione diverso) non è proiettarsi nel futuro. Se si chiede una consulenza con un sensitivo o veggente che sia, si analizza la propria vita dall’esterno con una persona obiettiva in modo da potere chiarire i propri concetti e il proprio disegno di vita in modo da diventare capaci di fare scelte personali.

La veggenza serve in primis a fare un riassunto della propria vita, chiarire il momento, a soffermarsi interiormente, a riprendersi psicologicamente, a prendere coscienza delle proprie aspirazioni per capire quale sono le priorità della propria vita.

La chiaroveggenza richiama la comunicazione tra la “ghiandola pineale, i noccioli di materia grigia, e le zone cerebrali dei sensi fisici. Questa lettura allargata permette di captare le vibrazioni emesse dal corpo di una persona o dall’ambiente; il calore, le onde d’intensità delle forze vibranti emessi dai muscoli e dall’anima delle persone o anche dai residui di onde psichiche ed elettromagnetiche. Questo insieme di informazioni miste si integra a ciò che chiamiamo la “chiaroveggenza”.

La Chiaroveggenza crea un immagine che corrisponde alla propria interpretazione personale, al proprio bagaglio interiore con le informazioni che ne riceve.

Veggenza Calypso

Veggenza Calypso